Il denaro e la legge dell’attrazione – seconda parte

Ph by JillWellington via Pixabay

Questa è la seconda parte della traduzione del post Il Denaro e la legge dell’attrazione, che offro gratuitamente ai lettori del mio blog. Se avessi ancora letto la prima parte puoi farlo cliccando qui.

Buona lettura!

 

Sintonizzarsi con una casa da un milione di dollari

Molti anni fa Erin e io eravamo in vacanza a San Diego. All’epoca eravamo sempre senza un soldo e pieni di debiti fino al collo. Mentre giravamo in macchina per Rancho Santa Fe, un quartiere ricco con case che costavano alcuni milioni di dollari l’una, passammo davanti a un’agenzia immobiliare e mi venne l’idea di divertirci un po’. Ne parlai con Erin e acconsentì.

Entrammo nell’agenzia e con tono sicuro dissi che eravamo interessati ad acquistare una casa in quella zona, nella fascia di prezzo tra i 2 e i 4 milioni di dollari (sapevo che era un prezzo ragionevole perché avevamo controllato gli annunci sulla vetrina dell’agenzia). Avevo 25 anni.

L’agente ci salutò cordialmente e ci fece qualche domanda. Risposi onestamente che possedevo una azienda di software a Los Angeles. Poco dopo sedevamo sulla sua jaguar  in un giro a visitare le varie case in vendita in quella zona. Ci divertimmo molto a fare finta di potercele permettere, cercando di non farci scoprire. “Mmm… la pavimentazione di quel campo da tennis pare abbia bisogno di essere riparata.”

A quel tempo credevo che quell’esercizio mi avrebbe aiutato ad adottare una mentalità più favorevole al benessere economico. Visitare tutte quelle belle case ci avrebbe ispirato. Ma non fu così. Non eravamo sintonizzati sulle stesse frequenze di quelle case. Erano troppo entusiasmanti per noi. Non riuscivamo a immaginare di poter abitare in una di esse e di consideralo normale. Era un salto eccessivo, assolutamente impossibile.

Dodici anni dopo Erin e io cercavamo una casa nuova  Las Vegas, questa volta per davvero. La fascia di prezzo che avevamo stabilito era compresa tra uno e 2 milioni. Avevamo speso poco più di 300.000 dollari per comprare la nostra prima casa, perciò si trattava di un bel salto. Ma questa volta, quando l’agente ci portò in giro, era completamente diversa da quella di Rancho Santa Fe. Questa volta potevamo veramente immaginare di vivere in un posto così e ci sembrava normale. Ci sentivamo solo mediamente eccitati. Visitammo svariate case e scegliemmo quella che preferivamo.

Anni fa questa casa ci sarebbe sembrata strabiliante o eccessiva per noi. Ora invece ci sembra normale viverci. A volte mi meraviglio quando qualcuno viene in visita e sembra impressionato. A noi piace molto vivere qui ma non lo consideriamo strano.

Ti capita mai di fare acquisti che ti sembrano normali mentre altri potrebbero considerarli esagerati o addirittura degli sprechi? Hai mai acquistato una bottiglietta d’acqua o un caffè? Se li compri regolarmente probabilmente non li consideri dei lussi. Sono cose normali. Ma qualcuno potrebbe non essere d’accordo e definirti egoista e sprecone. Non hai bisogno di prendere un caffè e puoi benissimo bere acqua del rubinetto. Avido che non sei altro!

Quello che voglio dimostrare è che se pensi che qualcosa sia fuori dalla tua portata, allora lo è. Se pensi che sia normale lo diventa. La tua zona di confort è completamente arbitraria. Per molte persone su questa terra poter mangiare è un lusso. Per altri una casa da un milione di dollari sarebbe una stamberga. Sei tu che definisci la tua zona confort.

Immagina di avere dieci volte tanti soldi quanti ne hai ora. Proveresti disagio, almeno all’inizio, se ti trovassi improvvisamente in quella situazione, non nella fantasia ma nella realtà? Ti sentiresti in imbarazzo, insicuro, indegno o ansioso? Che cosa dovresti fare per convincerti che un livello più elevato di abbondanza è perfettamente normale per te?

Solo perché ti hanno insegnato a considerare normale un certo livello di ricchezza non significa che sia uno standard prestabilito. Non sei obbligato a passare il resto della tua vita restando fedele a un’idea che ti hanno inculcato ma che è totalmente arbitraria.

Il denaro e la legge dell’attrazione

So che può sembrare contro intuitivo cercare di sentirsi normale invece che euforico quando si tratta di guadagnare più soldi. La verità è che troppo entusiasmo servirebbe solo a impedirti di ricevere somme maggiori perché probabilmente non ti sentiresti in quel modo se già ti riuscisse.

Se pensi che X sia una grossa somma che ti rende ansioso o euforico, non sarai in grado di attrarre e mantenere X. Se avessi veramente X come ti sentiresti? Ti sembrerebbe normale come ti sembra ora avere la somma che hai.

In questo caso applicare correttamente la Legge dell’Attrazione vuol dire in realtà smorzare, non amplificare, le tue emozioni, in modo che il nuovo livello che vuoi raggiungere cominci a sembrarti normale, immaginato e credibile. Diversamente resti in uno stato di incredulità. Se raggiungere i tuoi obiettivi ti sembra un miracolo o un colpo di fortuna inaspettato, li stai allontanando da te. Ciò è vero non solo per il denaro ma per qualsiasi altra cosa che vuoi attrarre, tra cui nuove relazioni, avanzamenti di carriera, sviluppo spirituale, miglioramenti nella salute ecc..

È consentito sentire un certo entusiasmo per i tuoi obiettivi ma, se quando ci pensi, ti senti sbalordito e stupefatto, mi sento di dire che non li raggiungerai.

Se desideri una maggiore abbondanza devi imparare a sentirti a tuo agio con i cambiamenti che ora ti fanno sentire a disagio.

 

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