Il tuo pensiero dà forma alla tua realtà – seconda parte

Foto Dmytro_R via PIxabay

Ecco la seconda parte del post di Steve Pavlina intitolato Sviluppo psichico, che ti offro tradotto gratuitamente. Se non avessi ancora letto la prima parte clicca qui

 

Le convinzioni creano la realtà

All’epoca in cui ritenevo che le capacità psichiche non esistessero, se avessi mai cercato una prova della loro esistenza non l’avrei trovata. Al contrario, spesso trovavo prove che queste cose erano impossibili.

Ma non appena cominciai a lasciare aperta la porta alla possibilità, quasi immediatamente la mia realtà cambiò per allinearsi alla nuova convinzione.

Non posso dire che probabilmente queste prove erano dappertutto ed ero io che le notavo.  Penso che non siano mai esistite nella mia realtà finché non cambiai idea e cominciai a pensare che potessero esistere.

Mi è capitato di assistere a discussioni di altre persone sulla possibilità che i fenomeni psichici esistano. Una delle due ne afferma l’esistenza, l’altra la nega. Non è mai successo che uno dei due contendenti riuscisse a convincere l’altro  della propria idea.  Le persone cambiano idea per scelta, non perché qualcuno cerca di convincerle di qualcosa. Come dice il proverbio “un uomo convinto contro la sua volontà resta della propria opinione!”  Perciò, qualunque cosa tu creda, essa è vera per te.

Cambiare convinzioni

E se non credi di avere abilità psichiche ma vorresti lo stesso farne esperienza?  Ciò non è possibile. Se non credi di averne la possibilità, allora esse non possono entrare a far parte della tua realtà. Ma questo non vale solo per le esperienze psichiche, vale per tutto.  Niente di quello che tu ritierni impossibile può entrare nella tua vita.  Se tu sai che non puoi perdere peso, se sai che non potrai mai avere la tua attività in proprio, se sai che non troverai mai un compagno adatto, quella cosa non succederà mai.

Se vuoi che nuove esperienze entrino a fare parte della tua vita devi prima pensare che possano accadere. Bisogna lavorarci un po’ su ma alla fine è una tua scelta. Puoi scegliere a che cosa credere. Le tue convinzioni sono i ceselli con i quali scolpici la tua vita. Se non ti piace la tua vita ora, posa un cesello e prendine un altro.

Sto dicendo che se tu credessi di poter spostare gli oggetti con la tua mente, allora potresti veramente farlo? Esatto. Se tu sapessi di poterlo fare, potresti farlo. Ma ciò richiede che tu “disconosca” tutte le tue convinzioni che compongono l’dea che è impossibile per gli esseri umani attuare la psicocinesi.  Le tue convinzioni più fondanti sulla natura dell’ universo quasi certamente sono in conflitto con questa possibilità.  Ma anche quelle convinzioni si possono cambiare.  Hai il potere di cambiare qualsiasi convinzione tu voglia cambiare, purché il tuo sistema di convinzioni resti coerente.

Quando cominci a cambiare interioremente le tue convinzioni, vedrai gradualmente cambiare anche il tuo mondo esterno.  Per esempio, se cominci a credere che la piscocinesi sia pssibile, non riuscirai immediatamente a muovere gli oggetti con la tua mente. Non è così semplice. Quello che succederà è che comincerai a vedere il tuo intero universo modificarsi per allinearsi con la tua nuova convinzione.  Per esempio, potresti gradualmente cominciare a vedere scienziati che ipotizzano che l’universo funziona diversamente da quanto pensavano in precedenza.  Magari questi scienziati proporranno un nuovo paradigma della realtà fisica, un paradigma in cui, che coincidenza!  in determinate condizioni la psicocinesi può essere una remota possibilità.  A quel punto, man mano che continui a nutrire di energia questa convinzione, vedrai che il mondo continuerà a cambiare in un modo per cui la psicocinesi da mera possibilità diventa una vera probabilità.  E sentirai parlare di persone che stanno facendo esperimenti in questo campo, anche in modo piuttosto limitato. Alla fine potresti trovare del materiale informativo e cominciare a fare esperienze personali in materia.  A poco a poco la tua realtà si modificherà per allinearsi alle tue convinzioni.  Ogni pensiero che hai è come un’onda di energia che si muove nell’universo e l’esperienza che man mano vivi della realtà è la somma di queste onde di pensiero.  Quando cominci a emettere nuovi pensieri, occorre del tempo perché la realtà esterna cambi perché i tuoi pensieri precedenti hanno ancora effetto.

Perciò, se tu avessi avuto precedentemente un pensiero come “Non sarebbe bello se la psicocinesi fosse possibile?” non ci vorrebbe molto prima che nuove informazioni e risorse coerenti con quel pensiero cominciassero a manifestarsi nella tua vita.

Queste parole che stai leggendo proprio ora sono solo un modo per manifestare quello che tu sospetti sia vero. Vedrai le mie parole cambiare per adattarsi ai tuoi pensieri e desideri.  Se qualcosa fa parte della tua esperienza, le tue convinzioni controllano il modo in cui questa cosa si manifesta nella tua realtà.

La realtà soggettiva

Esiste una convinzione particolare che apre la porta a esperienze che parrebbero impossibili.  Questa convinzione sostiene che la realtà esiste “là fuori” sotto forma di universo obiettivo, e che tu sei un essere fisico in quell’universo, soggetto alle sue leggi predeterminate che non hai alcun potere di cambiare.  Se tu cambi quella convinzione, puoi cambiare tutto.  È il cambiamento più importante da fare perché è quello che ti restituisce il tuo potere.

La convinzione alternativa, più potenziante, è che la vita è un’esperienza soggettiva, una manifestazione dei tuoi pensieri.  La tua realtà è solo tua.  Non esiste nulla “là fuori” tranne ciò che entra a far parte della tua esperienza personale.  E nulla esiste al di fuori di questo momento presente.  La realtà è il tuo personale holodeck [nella serie televisiva star Trek, di cui Pavlina è stato grande fan, è un visore che permette di entrare dentro varie realtà virtuali-NdT].  Legge i tuoi pensieri inconsci e ti presenta una realtà fisica coerente con loro.  La tua realtà è una manifestazione di quello che pensi.  Tutto ciò che vedi nel mondo è semplicemente un riflesso di qualche parte di te stesso.

Ci vuole del tempo per ricondizionare le vecchie convinzioni, soprattutto quella “sacra” che è la convinzione che la realtà è obiettiva.  Ciò che fa difetto nella realtà obiettiva tuttavia, ed è un difetto che non si può ignorare, è la consapevolezza.  Tu hai una identità consapevole, apparentemente legata a un determinato corpo.  Hai un punto di vista.  Non ha molto senso che ci sia una individualizzazione della consapevolezza in un universo obiettivo.  Se l’universo è completamente obiettivo, allora perché hai un’identità?  Perché sei proprio tu e non qualcun altro? La risposta è che non c’è nessun altro. Ci sei solo tu.

Un sistema di convinzioni soggettivo è più intrinsecamente congruente di uno obiettivo.  Tutto si incentra sulla tua consapevolezza, che è primaria. In un universo obiettivo, la consapevolezza è resa secondaria, perciò devi fare un enorme salto di fede per credere che qualcosa esiste veramente al di fuori della tua esperienza consapevole, anche se non puoi provarlo. Nessuno infatti può provare che esiste la realtà obiettiva, è una supposizione che non si può provare.  Di conseguenza qualsiasi conclusione basata su questa supposizione, comprese tutte quelle che ci provengono dalla scienza, richiedono lo stesso salto di fede. La scienza è vera solo fino al punto in cui credi sia vera. Hai mai provato a smettere di credere in qualcosa che consideravi una legge immutabile della scienza?  Non “qualcun altro” nella tua realtà, tu personalmente.

Trovo che più abbraccio un sistema di convinzioni soggettivo, più magica e potenziante la mia vita diventa.  Non è stato certo facile abbandonare così tanto di quanto prima ritenevo fosse vero, ma la mia vita ha cominciato a scorrere molto più facilmente e senza sforzo da quando ho fatto deliberatamente dei passi in questa direzione. La sfida più grande è stata quella di mantenere i miei pensieri focalizzati solo su ciò che volevo manifestare, senza dedicare il minimo pensiero a ciò che non volevo manifestare.  C’è anche un ritardo prima che i nuovi pensieri comincino a manifestarsi.  Ci vuole del tempo per fare in modo di essere interiormente allieati con ogni nuovo livello di pensiero.

Lo sviluppo psichico

Lo sviluppo psichico diventa allora possibile per coloro che hanno la convinzione che sia possibile.  Non si tratta di cercare provare che qualcosa è vero o che non è vero. E’ semplicemente una scelta personale.  Vuoi fare esperienza di sviluppo psichico nella tua vita?  Allora devi credere che è possibile.  Preferisci non farne esperienza ?  Continua a credere che sia impossibile. Vuoi avere prove contraddittorie? Resta nel dubbio. L’unica prova che troverai è la prova di ciò in cui già credi.

Ho scelto di credere nella possibilità di uno sviluppo psichico perché lo trovavo potenziante e utile.  Se i risultati fossero stati scarsi, avrei lasciato perdere. So che ci sono alternative e conosco le conseguenze di questa scelta, avendo esperienza personale di entrambi i modi di pensare.  Trovo che i risultati da me ottenuti siano migliori con questa convinzione che senza; mi dà la possibilità di fare esperienze e acquisire capacità che altrimenti non potrei fare. Forse la parte più potenziante di questo concetto è che permette di vivere senza avere paura della morte e inoltre mi dà accesso a risorse più profonde di conoscenza e aiuto.

 

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La realtà soggettiva, da poco pubblicato in edizione ampliata con il 30% in più di contenuto

La legge dell’attrazione

 

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